domenica 30 dicembre 2018

Tartufi di cioccolato fondente

Non credevo di riuscire a scrivere un'ultima ricetta per questo 2018 ed invece eccomi qui:) anche se un pochino di corsa e pubblicando quasi a mezzanotte.
Il fatto che abbia poco tempo è un bene in quanto vi eviterò, un "pippone" come food blogger con i bilanci del 2018 e  con  i miei buoni propositi per il Nuovo Anno.
Quest'ultimi li ho ben chiari nella mia testona, vedremo cosa riuscirò a pianificare per bene e poi a  realizzare…Non sarà semplice in quanto con l'arrivo della nostra piccola Giulia, all'inizio della primavera, mi attende sicuramente  un anno emozionante ed intenso, alla ricerca di nuovi equilibri, energie e tanta organizzazione per la nostra meravigliosa nuova vita in quattro. 

Tornando alla ricetta  l'altra sera mi sono fatta tentare da queste dolcezze,
la ricetta è tratta dal meraviglioso libro  "CIOCCOLATINI" di Joelle Nederlants che mi è stato regalato a Natale di tre anni fa da mio fratello Riccardo e la sua compagna Ilaria.    

Alla ricetta originale ho apportato delle modifiche, eliminando il Rum ed aumentando la cannella. 
Questi tartufi sono un elogio al fondente,  morbidi, cremosi, ti avvolgono e ti appagano.
Vi consiglio di assaporarli con calma, lentamente,  chiudendo gli occhi, in un momento di relax egoisticamente tutto per voi…

Con questi cioccolatini Vi lascio i miei Auguri per un 2019 sfacciatamente emozionante e felice.

250 g cioccolato fondente
200 g di panna fresca
30 g di miele
40 g di burro morbido
2 cucchiaini di cannella in polvere
100 g di zucchero a velo

Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria.
Scaldate la panna con il miele e la cannella, versatela sul cioccolato un poco alla volta mescolando con energia per ottenere una crema brillante.
Unite il burro morbido tagliato a pezzetti.
Lasciate rapprendere  il composto tutta la notte in un luogo fresco oppure alcune ore in frigorifero.
Versate lo zucchero a velo su un vassoio, indossate i guanti in lattice e formate delle palline passandole nello zucchero a velo.
Prima di consumarli conservateli comunque in un posto fresco.

mercoledì 19 dicembre 2018

Biscotti di Natale alla cannella

Amo dicembre, l'attesa del Natale, decorare l'albero,  addobbare la casa a festa ed adoro preparare dolci e biscotti natalizi in questo periodo così magico.

L'anno scorso a Dicembre io e la mia migliore  amica Gloria  avevamo preparato insieme dei biscotti a forma di fiocco di neve alla cannella festeggiando così Il Nostro Natale in Anticipo...Un post personale e commovente almeno per le due sensibili protagoniste;)

Quest'anno in questo periodo, travolta dalla nuova meravigliosa ed emozionante gravidanza, con  tante priorità famigliari e lavorative da sistemare, sono riuscita a cucinare e condividere poco rispetto a quanto avrei desiderato...
La scorsa settimana però ho provato una  nuova una frolla per biscotti di Natale con  un sapore ed un profumo fra i più tipici di questo periodo:  la cannella.
Questa frolla semplice e profumata è ideale anche  per creare addobbi natalizi, meno speziata del classico Gingerbread, ma comunque con un sapore inconfondibile di festività  ed un colore ambrato che ricorda quello dei famosi omini nordici.

Ieri l'ho riprovata e nel pomeriggio con piccolo Mark,  che non ne voleva proprio sapere del riposino, abbiamo improvvisato un allegro set natalizio circondati dai nostri biscotti di Natale...
Vi lascio la mia frolla augurandovi per  questo Natale di avere tanto tempo per stare con le persone che amate, preparando magari anche delle ricette insieme...

400 g di farina di Farro (in alternativa frumento 00)
200 g di burro
140 di zucchero semolato 
1 uovo intero
1 cucchiaio abbondante di cannella

Lavorate con un cucchiaio di legno il burro ammorbidito e tagliato a pezzettini con lo zucchero e a aggiungete l'uovo.
Setacciate la farina, aggiungete la cannella, un pizzico di sale e mescolate. 
Unite il composto con il burro alla parte secca, impastate velocemente sul piano di lavoro, ricoprite la frolla con la pellicola e riponetela in frigorifero per minimo 30 minuti.
Prendete quindi la frolla e stendetela con un mattarello e ritagliate i biscotti con le formine natalizie che preferite. Disponete i biscotti su una placca foderata con carta forno ed infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 12/15 minuti, variabile in base allo spessore.
Sfornate e lasciate intiepidire i biscotti, spolverizzate con zucchero a velo oppure se preferite potete decorali con ho fatto io con la Ghiaccia Reale*
Io ho seguito i consigli della bravissima Simona Mirto del blog Tavola Arte e Gusto. Vi lascio il link della sua Ghiaccia Reale perché, beata sincerità, non saprei essere così chiara ed esaustiva. 

sabato 8 dicembre 2018

L'affascinante Mercatino di Natale di Siror - Primero Trentino


Domenica scorsa sono tornata, come ogni anno, al Mercatino di Natale di Siror il mercatino principale della nostra Valle del Primiero che compie quest'anno 25 anni.
Pensate che fra i mercatini del Trentino è il più antico e mi permetto di aggiungere fra i più affascinanti d'Italia,  viene  infatti allestito nel piccolo meraviglioso centro storico del paese e per questa occasione alcune antiche stalle e fienili ospitano laboratori artigianali  e negozi a tema natalizio.

Nelle caratteristiche casette espositive  delle piazze e canisele, potete trovare tantissime idee regalo o addobbi, non mancano naturalmente  quelle dedicati a degustazioni e prodotti tipici.
Imperdibile  lo stand del Caseificio di Primiero, per gli amanti dei formaggi tipici locali come me, e quello della storica Macelleria Bonelli, Bottega Storica Trentina con sede proprio a Siror, una tappa imperdibile per gli amanti della carne e dei salumi di qualità e locali. 
Fra i dolci vi consiglio di acquistare il  Brazedel di Siror, un dolce semplice e soffice, e lo  Zelten trentino ricco di frutta secca.
Si possono trovare inoltre tisane e  prodotti con piante officinali del Primiero  prodotti dall'azienda Erborì, eccellente cioccolato artigianale della Pasticceria Lucian e tantissimi altri preziosi e golosi prodotti locali.

Per i più romantici è possibile fare un tour del paese a bordo della troika, la slitta trainata da cavalli o visitare la mostra "il mio albero di Natale"dove trovare molte ispirazioni per la proprio casa.

Durante questo evento scultori provenienti da tutta Italia partecipano al Simposio di Scultura "Arte Natale" condividendo le loro abilità e opere con il pubblico che visita i Mercatino di Siror.

Fra le iniziative dedicate ai bambini da non perdere il Bosco del Mazarol un luogo magico e misterioso allestito fra le canisele del paese, che permette di immergersi nella leggenda di questo antico personaggio della nostra Valle. 
Presso la sede dell'Ex Cassa Rurale potete trovare  inoltre molti appuntamenti con i Laboratori Creativi Natalizi a cura dei ragazzi del gruppo "Coreghe Drio" dove è stato allestito  un Punto Bambino, un area confortevole e calda con fasciatoio e uno spazio dedicato per l'allattamento.

Il Mercatino di Siror è aperto con le seguenti prossime date:
oggi e domani 8 e 9 Dicembre, domenica 16 dicembre e 23 dicembre.
Orari dalle ore 10.30 alle 18.00

Dimenticavo Buona Festa dell'Immacolata.

Sitografia e maggiori informazioni:
Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi
www.sanmartino.com


sabato 24 novembre 2018

Spressa delle Giudicarie DOP - Antica eccellenza trentina


La Spressa delle Giudicare Dop (Denominazione D'origine Protetta)  è un eccellenza trentina della quale non vedevo l'ora di parlarvi da quando è nata la mia rubrica #mattiperiformaggi.

Le sue origini risalgono al VIII secolo, si tratta quindi di uno dei formaggi più antichi dell'arco alpino, nato dall'arte casearia contadina, veniva lavorato in passato presso gli allevamenti delle valli, i fienili e i masi di montagna.
Viene considerato da sempre un formaggio magro, i contadini infatti utilizzavano la parte grassa  del latte per produrre il burro,  maggiormente remunerato,  il latte scremato veniva impiegato nella produzione di questo formaggio
Il suo nome deriva  proprio da "spress" spremuta, che significa impoverita del grasso, e dal suo territorio di produzione le Valli delle Giudicarie.
Ancora oggi questo formaggio viene prodotto con un basso tenore lipidico e, anche se non è magro come un tempo, è indicato in una dieta equilibrata.
L'utilizzo della Spressa  delle Giudicarie  era riservato in passato ai contadini e alle loro famiglie e solo una piccola parte veniva commercializzata.

lunedì 19 novembre 2018

Canederli dolci alle mele del Trentino - semplice, cioccolato e cannella

Sono molto affezionata a questa ricetta, l'ho proposta quest'estate ad un gruppo di bravissimi bambini, la mia seconda esperienza con un laboratorio.
Da quando molti anni fa ho scoperto la mia passione per la cucina, ho sempre ammirato le persone che organizzavano attività con i bimbi.
In passato le vedevo come delle esperienze complicate, credevo di non avere abbastanza pazienza o che mi mancasse qualche speciale potere magico per interagire con bambini;)
Ma quando quest'estate mi hanno chiesto di organizzare il primo laboratorio, non ho voluto perdere quest'importante opportunità e mi sono lanciata.
In realtà è stato più facile di quello che credessi, i bambini  mi hanno stupito dalla prima ricetta insieme, aiutandomi  con la loro curiosità e spensieratezza a lavorare con loro e  durante ogni laboratorio mi insegnano qualcosa di nuovo…
Sorrisi e  risate sono garantiti ed ogni appuntamento è un esperienza diversa e bellissima.
La settimana scorsa poi ho avuto l'occasione di organizzare un laboratorio di cucina con i  bambini del nostro paese, durante la nostra Festa di San Martino, ed è stato emozionante realizzare proprio questi canederli con i bambini che ho visto crescere.
Questa ricetta è veramente semplice, sana, fatta con tante mele e pochi altri ingredienti.  

Pasta Pesto Day - Hosteria Toblino Trentino


Sabato sera ho partecipato ad un' emozionante serata presso  Hosteria Toblino,  
l'inaugurazione ella settimana dedicata a Pasta Pesto Day.
Lo chef Sebastian Sartorelli ha abbinato nei suoi eccellenti piatto il Pesto di Roberto Panizza con il riso Carnaroli di Riserva San Massimo e altri prodotti tipici del territorio trentino, fra cui la pasta del Pastificio Felicetti.
I piatti sono stati esaltati dal perfetto abbinamento di alcuni vini prodotti dalla Cantina Toblino.
Se desiderate  dare un'occhiata alle foto dei piatti  potete vedere il mio post dedicato alla serata sul mio profilo Instagram.
Una serata realizzata grazie ad un importante sinergia di persone e una perfetta combinazione di prodotti di territori differenti, un progetto molto importante aiutare Genova.
Da domani fino al 25 novembre, nei ristoranti aderenti,  potete partecipare al #PastaPestoDay in Italia e all'estero,  per ogni piatto di pasta al pesto consumato verranno devoluti 2€ a Genova.
Per maggiori informazioni e per sapere i ristoranti aderenti visitate www.pastapestoday.it

martedì 13 novembre 2018

Plumcake con burro di arachidi, cioccolato fondente e farina di farro


Ho comprato un goloso vasetto di burro di arachidi un paio di mesi fa ed ogni volta che aprivo il pensile della cappa continuava a guardarmi con aria di sfida...
Dovete sapere che anche se viviamo in un paese di montagna molto conosciuto, alcuni ingredienti particolari, che si trovano normalmente in città presso la grande distribuzione, da noi compaiono solo occasionalmente.
Tranquilli non ci manca niente di fondamentale in paese, abbiamo inoltre la fortuna di trovare prodotti tipici d'altissima qualità della nostra regione,  ma  una farina macinata a pietra, una deliziosa burrata, qualche verdurina stagionale che adoro,  come il cavolo nero in questo periodo, ecco alcuni prodotti  non sono reperibili.
Per trovarli devo scendere  in Valle e per alcuni prodotti  ancora più giù nel Feltrino.
A volte devo proprio rinunciarci,  succede soprattutto durante la stagione estiva o invernale quando raramente ci muoviamo da quassù.
Quando trovo quindi un prodotto originale, come una bimba mi si illuminano gli occhi,  non posso che comprarlo.
Per questo famoso vasetto di burro di nocciole, che fa pensare nell'immaginario di tutti ad  una tipica ed  abbondante colazione americana,  è andata proprio così...

sabato 10 novembre 2018

Valle che vai formaggio Nostrano che trovi - Trentino

Rubrica settimanale per appassionati di formaggi di Montagna 

Buon sabato sera #mattixiformaggi.
Torno a parlare di un formaggio buono, trentino, tradizionale: Il Nostrano.
La produzione è iniziata intorno alla metà del secolo scorso con il Trentingrana. Per produrre il grana trentino bisogna contenere il tenore di grasso ed equilibrare la quantità di latte munto alla sera e al mattino, per questo il latte intero del mattino venne utilizzato per produrre un'altro formaggio, un formaggio che ha ampliato la gamma di quelli proposti dai caseifici trentini, così nacque il Nostrano. 
Questo formaggio ha praticamente preso il posto del Nostrano del Casel, che viene comunque  ancora prodotto con due  munte,  una delle quali con latte parzialmente scremato. 

Il Nostrano viene prodotto in moltissime zone del Trentino,  con un processo produttivo simile e tradizionale ma utilizzando del latte diverso in quanto ottenuto da razze differenti,  o alimentate con erba o fieno tipici di un determinato territorio di montagna.
Questo è il grande valore aggiunto di questa tipologia di formaggi, ogni Nostrano risulta caratteristico della sua Valle. 

venerdì 26 ottobre 2018

Un piccolo grande formaggio di montagna: Casolèt - Val di Sole

Come promesso ed annunciato con il post di ieri eccomi qui, per la prima volta sul blog,  con la rubrica #mattixiformaggi nata alcuni mesi fa su Intagram.

Oggi vi parlo del Casolèt Val di Sole uno dei formaggi più tipici del Trentino, fra i più amati e conosciuti.

Viene prodotto  oltre che nella  Val di Sole   in Val di Rabbi e Pejo.

Capita che gli abitanti dei paesi delle valli dove vieni prodotto vengono chiamati "casoletti".
Le sue origini sono precedenti  alla Prima Guerra Mondiale, in passato la produzione avveniva in autunno con il rientro delle bovine in valle dopo l'alpeggio estivo, prima dell'asciutta, quando c'erano scarse disponibilità di latte,  veniva consumato poi in famiglia nel periodo invernale e conservato anche per tre o  quattro mesi.

giovedì 25 ottobre 2018

Dalla mia pagina Instagram al Blog, vi presento: #mattiperiformaggi



In tarda primavera  dalla mia grande passione per i formaggi di qualità e  il mio amore per  il territorio montano è nata sulla mia pagina Instagram  la  rubrica  #mattixiformaggi, 
nella quale nei scorsi mesi ho avuto il  piacere di fotografare e descrivere i seguenti formaggi del Trentino Alto Adige: Fior di Primiero, Dolomiti alle Erbe, Affogato di Sabbionara, Tosela di Primiero, Trentingrana Dop, Nostrano di Primiero Stagionato, Fassano, Puzzone di Moena Dop, Caprino del Caseficio Sociale di Sabbionara, Formaggio al Vino Lagrein, Caprino Cavalese Stagionato, Dobbiaco, Stelvio.

Quando ho deciso di intraprendere quest'avventura mi  sembrava banale fornire solo una descrizione tecnica, spesso facilmente reperibile online,  ho inserito  quindi  le peculiarità organolettiche di ogni formaggio ma anche curiosità ed aneddoti ed ho indicato  i   link dei caseifici trentini  dove si possono acquistare anche  online,  naturalmente  la bibliografia e sito grafia da cui ho tratto le informazioni.
Molti suggerimenti sono arrivati anche da alcuni  amici della mia pagina che hanno riccamente commentato questi prodotti tipici con le loro esperienze di degustazione e ricette di famiglia, altri sono rimasti  incuriositi dal prodotto e hanno  deciso di assaggiare un formaggio che non conoscevano.
Questo informale appuntamento, nato prima di tutto per approfondire una mia passione, nel corso delle settimane sì è trasformato in qualcosa di più importante.
Se desiderate trovare l'intera raccolta potete visitare il mio profilo Instagram, o semplicemente cercate su Instagram  #mattixiformaggi o ancora  cliccate  questo link .

Ma da molte settimane  continuavo a chiedermi, considerato il riscontro e la passione per i prodotti lattiero-caseari trentini, perché non condivido questa rubrica anche nel blog? 
perché mi  limito a scrivere ricette e non mi dedico anche ad approfondimenti sui i prodotti locali?
Sarebbe stato inoltre  un ottimo modo per movimentare questo mio diario che per una serie di motivi personali, lavorativi e mettiamoci pure anche un pizzico di noia e  pigrizia è fermo da mesi.
Ecco questa mattina, sveglia involontaria all'alba, ho deciso di introdurre oggi per iniziare domani l'appuntamento  #mattixiformaggi anche qui su www.dolcimariemonti

Sperando di fare cosa lieta a gli appassionati di formaggi e pure al mio blog.

Tranquilli amanti di Instagram, l'appuntamento continuerà anche sulla mia pagina dove quest'idea è nata e dove amo continuare a condividerla.

A domani con un ospite piccolo solo nella sua forma, conosciuto  ed amato: il Casolet della Val di Sole.

venerdì 10 agosto 2018

Cuori rustici con farina di mais - sveglia all'alba


Buongiorno!
Quanto tempo è passato dall'ultimo post, veramente troppo.
Presa dal lavoro in negozio, progetti legati al mondo del cibo, molti impegni famigliari...

Poi questa mattina mi sono svegliata alle 4.55 così senza sveglia o un motivo particolare.
Pensieri sempre e chi non ne ha?
Ho provato a riaddormentarmi ma niente da fare...
Il mattino ha l'oro in bocca?
Noooo!!!  non è una frase adatta per chi in realtà vorrebbe dormire.
Ho provato di nuovo a dormire pensando a cose rilassanti tipo la neve  che cade silenziosa,  niente.
Stanca di girarmi e rigirarmi sul letto alla fine ho pensato che era meglio alzarsi.
Mi sono detta cosa potrei fare di molto produttivo alle 5 del mattino?

mercoledì 23 maggio 2018

Crostata alla frutta con crema ricotta e mascarpone (senza cottura) e la nostra estate in anticipo


Quest'anno stiamo trascorrendo il nostro fuori stagione primaverile  a Jesolo, mia cittadina d'origine, per essere vicini ai miei che vediamo poco durante l'anno e per portare  il nostro montanaretto al mare.
Maggio 2018, almeno in questa zona, è stato ricco di giornate calde  e soleggiate.
Abbiamo così avuto fortunatamente la nostra "estate in anticipo al mare" considerato che noi nel periodo estivo siamo fissi in montagna a lavorare.

A proposito un appello importante riguardo al tempo da jesolana, mia mamma lo dice sempre: " A Jesolo il tempo è  sempre bello".
Lei ovviamente è di parte ed esagera,  ma  in effetti non dovete dare  troppo peso ai vari meteo per questa zona, il mare da queste parti ama beffarsi delle previsione e preferisce spesso improvvisare, se chiamano pioggia non è certo che pioverà  o comunque sarà sempre meno peggio di quello che sentirete...Un esempio in questo momento davano molto nuvoloso ed è uscito il sole!

martedì 15 maggio 2018

Blog Tour alla scoperta del Primiero - AIFB Associazione Italiana Food Blogger


Quest'anno a marzo  ho avuto il piacere di organizzare  un giornata formativa  nella nostra amata zona del Primiero per il progetto Gran Tour del Trentino Alto Adige della nostra Associazione Italiana Food Blogger.
Hanno partecipato con me con la loro professionalità e simpatia  tre amiche, food blogger e socie AIFB Paola Sartori -  Prelibata, Monica Campaner - Tutti Possono Cucinare ed Ercia Zampieri - Sapori e Dissapori la nostra fondamentale coordinatrice per il Triveneto.
L'organizzazione di questo Tour è stata veramente piacevole,  tutte le persone che ho coinvolto hanno accolto con molto entusiasmo e collaborazione il progetto della nostra associazione e questo Tour, mettendo a nostra disposizione il loro tempo e condividendo con noi molte conoscenze ed esperienze del loro lavoro.
Ringrazio ancora una volta di cuore tutti per questa importante giornata insieme.

Visita al Caseificio Sociale di Primiero 
Il nostro tour è iniziato di buon mattino,  presso il Caseificio Sociale del Primiero, ad attenderci Alberto Bettega direttore e nostra importante guida durante questa mattinata alla scoperta della produzione di alcuni importanti formaggi trentini.

domenica 8 aprile 2018

Torta di grano saraceno con burro trentino e confettura di lamponi

torta grano saraceno

Eccomi, torno a scrivere sul mio  amato blog dopo un mesetto abbondante di assenza.
Questo periodo, anche se non sono riuscita a proporre nuove ricette,  è stato molto impegnativo ed entusiasmante  dal punto di vista delle mie passioni culinarie ed eno-gastonomiche.

Il weekend di metà marzo sono stata a Jesolo per l'innovativo evento Snack Design and Breakfast Style organizzato da Claudia Ferronato assistendo a molti interessanti cooking show, fra i quali quelli della mia bravissima amica Leyla Farella,  e visitando il sabato sera  alcuni dei migliori ristoranti di Jesolo, per una volta come un ospite privilegiata,  turista e blogger  nella mia cittadina d'origine.

Per il progetto gran Tour del Trentino Alto Adige della nostra Associazione Italiana Food Blogger il 23 marzo ho organizzato, partecipandovi poi con altre amiche blogger, un blog tour nella mia meravigliosa Valle del Primiero. 
Sempre per il Gran Tour ho studiato molti prodotti tipici della mia regione d'adozione ed  in  particolare i formaggi, scritto un articolo inerente.
Come approfondimento sulla filiera lattiero-casearia trentina, potete inoltre trovare, sempre sul sito www.aifb.it, la mia intervista a Dora Tavernaro coordinatrice della Strada dei formaggi delle Dolomiti.

Sempre a marzo e sempre a proposito di  formaggi,  che amo, ho iniziato un importante corso "A scuola di formaggio conoscere e assaggiare le forme del latte" organizzato da Slow Food Primiero, presso il ristorante la Doga e tenuto da Letizia Bonamigo, docente Slow Food, Maestro Assaggiatore di formaggi ed esperta di educazione sensoriale.

Insomma non sono stata con le mani in mano, di cose ne ho fatte molte, ma soprattutto ho studiato quello che amo e  conosciuto produttori e professionisti che lavorano nel settore eno-gastronomico  della comunicazione.

Passo, finalmente per voi, alla ricetta;)

domenica 18 febbraio 2018

Blog tour Goppion - Crostatine con pasta frolla al caffè Nativo e marmellata di arance


Il 19 gennaio ho avuto l'opportunità insieme ad altre  colleghe Food Blogger di visitare la storica azienda di torrefazione  Goppion Caffè  di Treviso, quest'importante occasione formativa mi è stata offerta dalla nostra Associazione Italiana Food Blogger e dall'agenzia di comunicazione Studio Cru.
Siamo state accolte ed  accompagnate durante questa visita da Paola Goppion, responsabile marketing e comunicazione dell'azienda, che subito ci ha coinvolte con l'entusiasmo per il suo lavoro e il mondo del caffè.
Io  rimango sempre affascinata dalle storie imprenditoriali, soprattutto se riguardano la mia regione d'origine e il settore agroalimentare.
Ma la storia di quest' azienda  è diversa da altre produzioni venete, la materia prima  arriva da  piantagioni esotiche che si trovano in diverse zone del mondo  e  i membri della famiglia  Goppion, pur mantenendo delle solide radici nel nostro territorio, fin dall'800 hanno  viaggiato per importare  i chicchi migliori.
La ricerca e il mantenimento della qualità del caffè, dalle origini alla tazzina, è un obiettivo continuo per questa famiglia,  tramandato di generazione in generazione...

sabato 10 febbraio 2018

Frittelle di patate lievitate - ricetta di Iginio Massari


Per una volta  ho seguito il calendario: Carnevale = frittelle.
Ma non potevo di certo accontentarmi di prepararle semplici e tradizionali, a  me le mie ricette  piace farle strane;)
Così sfogliando il nuovo importantissimo libro che mi ha sempre  regalato la santa di mia cognata  "Cresci - L'arte della pasta lievitata di Massari-Zola" ho trovato queste frittelle di patate con impasto lievitato.
Eccola avevo la ricetta particolare per mettermi alla prova in un campo che non conosco molto, quello dei dolci fritti.
La ricetta non è complessa, ma nel libro vengono dati alcuni passaggi per scontati, io cercherò di scrivere in modo semplice e dettagliato per chi deciderà di provare queste delizie.
Ho integrato  le informazioni del manuale con un intervista che il Maestro ha rilasciato l'anno scorso per Gambero Rosso -  Carnevale d'Autore. Le frittelle di Iginio Massari.
L'articolo è molto interessante anche per  i consigli svelati dal Maestro riguardo la  frittura dei dolci e alla fine vengono proposte proprio queste frittelle speciali.

sabato 27 gennaio 2018

Plumcake all'olio d'oliva e arancia senza latte - ricetta di Iginio Massari


Mia cognata Cristina a Natale mi ha regalato un libro che desideravo da moltissimo tempo "Non solo zucchero -  volume I" del grandissimo Maestro Iginio Massari.
Amo la pasticceria e, anche se non ho mai frequentato corsi specifici,  mi dona sempre  grandi soddisfazioni. Come ho scritto più volte io, imprecisa di natura, quando preparo un dolce mi trasformo in un  orologio svizzero.
Desideravo fra i miei libri di cucina un manuale che mi desse delle certezze sulle tecniche e i metodi utilizzati in  pasticceria  e diventasse per me come un corso continuo.  
Questo prezioso libro  lo voglio  utilizzare proprio così, imparando e memorizzando con ogni ricetta qualcosa di nuovo.
Questo plumcake  mi è piaciuto non solo per la delicatezza del suo profumo, la sua perfetta consistenza, il suo sapore e il suo aspetto elegante, ma ho apprezzato anche la precisione con cui è stata indicata la ricetta dal punto di vista tecnico,   perché anche per un semplice plumcake: le uova vanno pesate, il composto deve essere scaldato a 40° prima di montarlo, la farina setacciata  ben 2 volte e l'olio versato in 4 volte.

sabato 13 gennaio 2018

Torta salata Trentina con Speck e Fontal - da degustare in compagnia e...

speck e patate

Eccola,  la mia prima ricetta del 2018....
Questa torta è saporita, invernale,  racchiude i sapori  e i profumi del mio amato Trentino.
Vorrei parlarvi di tantissime cose che riguardo questo nuovo anno e  il mio adorato mondo del cibo, nuovi progetti, tour blog, uno già la prossima settimana, e poi  illuminanti ed impegnativi corsi on-line che sto studiando quando ho un po' di tempo libero per me stessa...Di notte.
A tale riguardo ieri ho visto un Video su Youtube di Simon Sinek, un po' per sbaglio lo ammetto, era suggerito dopo un video che ho visto.
Parla molto della generazione di giovani detta millenium, di smartphone, di social network e di molto altro...
Mi serviva, mi ha fatto riflettere e mi ha fatto bene.
L'ho condiviso sopra e pazienza se vi dimenticate della mia torta uscendo dal blog;)
Oggi vi lascio quindi  una ricetta ma anche un consiglio dal cuore, che voglio e devo  seguire più spesso prima di tutti io.